Terre e rocce da scavo

La movimentazione del terreno, al servizio di qualsivoglia intervento di edilizia o di ripristino del territorio, porta con sè il problema della corretta gestione dei materiali di scavo.
La normativa (D.P.R. 13 giugno 2017 n. 120 e D.Lgs 152/06 e s.m.i.) indica tre strade percorribili:

  • il riutilizzo nello stesso sito, ai sensi dell’art. 185 del D.Lgs 152/06 e s.m.i., purché non contaminato;
  • il riutilizzo in altro sito, ai sensi dell’art. 184 bis del D.Lgs 152/06 e s.m.i.;
  • lo smaltimento come rifiuto, ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i., previa identificazione del codice CER, mediante idonea analisi di omologa.

Lo Studio affronta le problematiche della gestione delle terre e rocce da scavo attraverso:

  1. attività di campionamento e analisi chimiche di laboratorio (lab. certificato)
  2. la predisposizione dell’iter autorizzativo, in caso di gestione come RIFIUTO
  3. la predisposizione dell’iter autorizzativo, in caso di gestione come SOTTOPRODOTTO
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